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Aria tesa in casa Milan. Le difficoltà mostrate nelle prime due giornate di campionato hanno fatto riapparire fantasmi che un'estate positiva sembrava aver sepolto. Se a questo aggiungiamo un mercato partito alla grande e finito poi fra mille dubbi e colpi mancati, il quadro è completo. E venerdì Sinisa Mihajlovic, che ha pubblicamente strigliato mezza squadra dopo l'amichevole infrasettimanale con il Mantova, è stato convocato ad Arcore da Silvio Berlusconi e Adriano Galliani per fare il punto della situazione. 

RISCHIO SCISMA - In questo momento il rischio, sottolinea Tuttosport in edicola oggi, è che lo spogliatoio possa trasformarsi in una polveriera, con tanto di scisma tra giocatori che seguono l'allenatore e quelli fuori progetto. Insomma, Mihajlovic e il suo Milan sono a un bivio, con il derby con l’Inter a fare già da spartiacque.

Anche la Gazzetta dello Sport fa il punto sulla situazione in casa Milan e sul summit di venerdì sera ad Arcore. "L'ultimo Milan non è piaciuto: Berlusconi non è felice", titola la Rosea nell'edizione online. Il vertice di Arcore era appuntamento fissato da tempo, dunque Sinisa non è stato convocato in fretta e furia dopo le recenti uscite, si legge nell'articolo. La cena di venerdì, invece, è stata piuttosto rapida: prime portate servite poco dopo le 20, caffè alle 21.30. A tavola clima disteso: la cena è stata descritta come tranquilla, e il clima sereno. Nel menù è ovviamente finito il momento della squadra e allora è probabile che a Silvio sia lo stesso andato qualcosa di traverso: al presidente non può certo essere piaciuto il Milan di fine agosto, considerato pure che nelle settimane precedenti aveva autorizzato investimenti per un totale di ottantasei milioni di euro.

IL TWEET DELLA MOGLIE DI ABATE - Intanto, come spia del livello di tensione dell'ambiente, come riporta il quotidiano Tuttosport, è apparso decisamente controverso un tweet (poi  rimosso) di Valentina Delvecchio, moglie di Ignazio Abate, uno dei giocatori bocciati da Mihajlovic dopo il test di Mantova: "Chi semina vento raccoglie tempesta...". Con tutta probabilità, riferiscono all'unanimità i siti di riferimento del tifo rossonero, il destinatario del tweet era proprio il tecnico serbo.




LA RABBIA DI ABATE - Nella mattinata di oggi, in merito alle polemiche sollevate dal tweet della moglie, interviene Ignazio Abate in persona, sempre su Twitter: "Per chiarezza: il tweet di mia moglie di ieri era riferito ad una sua questione personale. Ed è stato eliminato per evitare fraintendimenti.Chi pensa il contrario e scrive eresie è in malafede e sputa sentenze senza conoscere questioni private che non riguardano il mio lavoro. Dopo anni di carriera non permetto a nessuno di intaccare la mia professionalità...e l'integrità e la correttezza mie e della mia famiglia".