I 73000 di San Siro a fine partita hanno applaudito i giocatori ma ad esultare è Arsene Wenger. Dopo una serie negativa lunga in Premier League, l'Arsenal torna a indossare il vestito più bello in Europa. Uno 0-2 che non ammette repliche e che forse sta anche stretto ai Gunners.

PERSONALITA' CERCASI-  Il Milan cade dopo 13 gare da imbattuto: per passare il turno servirà un’impresa all’Emirates, giovedì prossimo. Il Diavolo visto stasera è parso stanco, sulle gambe e in balia degli avversari. Da una parte c'era sicuramente una cifra tecnica più elevata, basti pensare a Ozil e Ramsey. Gattuso però mastica amaro, i suoi non sono entrati in campo con gli occhi della tigre, le gambe tremavano. Da giocatori talentuosi come Suso e Calhanoglu è lecito attendersi ben altra prestazione. 

FANTASMI - Dalla parte del turco c'erano gli spazi giusti per andare a far male all'Arsenal. Mai, però, il numero 10 ha trovata la giocata, uno spunto degno di nota. Suso ha ricevuto pochi palloni ma è stato sovrastato da Kolasinac, intestardendosi nel dribbling e nelle veroniche. Una doccia fredda salutare, le due ali rossonere ha toccato con mano quanto sia diverso il livello in Europa. E per emergere, serve  altro.