14

Ci sono argomenti nel mondo del calcio che dividono piu' degli altri. A Firenze da tre mesi a questa parte, c'è una suddivisione netta nel giudicare il portiere che la Fiorentina ha designato come proprio numero uno: Murara Neto. La storia di questo ragazzo nato ad Araxa in Brasile con la città di Dante Alighieri è costellata di molte esaltazioni fatte al suo arrivo, e un'investitura nel ruolo di titolare avvenuta durante l'ultimo ritiro gigliato di Moena, fatta piu' che per convinzione vera e propria, perchè sono mancati i fondi per prendere una seria alternativa.

Ufficialmente dalla Fiorentina è partita una campagna di difesa per Neto che neanche il peggior aguzzino potrebbe meritarsi: dichiarazioni ufficiali in sequenza di tutta la dirigenza o quasi, sorrisini e frasi di circostanza del tecnico che lo avrebbe designato come titolare e stampa vicina al club che attacca chi prova solamente a porre l'accento sulle 'non parate' dello stesso Neto.

La realtà è che Montella è stato 'costretto' ad accettare Neto come proprio portiere titolare perchè sono mancati i 'fondi' l'estate scorsa per acquistare un estremo difensore migliore e con maggiore personalità. A gennaio prossimo quasi certamente la Fiorentina compira' azioni sul mercato di 'basso costo', e si arrivera' con il numero uno brasiliano fino al termine della stagione. Poi, a fronte di una cessione importante, si operera' la sostituzione auspicata fra i pali viola (tutt'altro che naufragate le trattative Julio Cesar e Sommer).