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Una stagione sulle montagne russe, al di sotto delle aspettative. Aaron Ramsey ha deluso la Juventus, che dalle sue qualità si aspettava di più. 4 gol e 1 assist in 35 partite stagionali non sono di certo numeri memorabili, a questo si aggiunge la scarsa capacità a lasciare il segno, soprattutto nelle partite decisive. I soliti problemi muscolari e le difficoltà ad adattarsi a un calcio nuovo, diverso, quello italiano, sono senza dubbio degli alibi, è però innegabile che tutti si aspettavano di più dal gallese, chiamato ora al riscatto.

RESTA - Il mercato non dà certezze, soprattutto in quest'epoca, ma al momento non arrivano segnali di un addio dopo solo dodici mesi, come confermato anche dallo stesso entourage del gallese. Ramsey ha un contratto in scadenza nel 2023, a Torino sta bene e la Juve non pensa né di cederlo né di inserirlo, come contropartita, in un affare di mercato. Pensa piuttosto di dargli una seconda chance. Non trovano conferme le voci di un interesse del Real Madrid, in un'ipotetica trattativa per Isco, nemmeno i rumors di un ritorno in Premier League, l'ex Arsenal vuole dimostrare di meritare una maglia gloriosa come quella bianconera.

PIRLO - L'ultima parola spetta a Pirlo, che non vuole prendere decisioni affrettate. Secondo il Mirror il nuovo allenatore della Juventus avrebbe già scaricato Ramsey, con l'obiettivo di risparmiare sull'ingaggio da 7 milioni di euro netti all'anno, la realtà è ben diversa. Il Maestro ha bisogno di qualità, sa che il gallese può dargliela. Ma deve svoltare.