29
La federazione calcistica rumena per sensibilizzare l’amore e il rispetto per gli animali ha deciso che per tutto l’anno, a ogni partita del campionato di prima divisione, i giocatori entreranno in campo con i cani randagi in braccio per promuoverne l’adozione. Il protocollo  – firmato dal distretto di Ilfov che circonda Bucarest, capitale della Romania, e la Lega di calcio professionistica – prevede anche che durante i 90 minuti della partita sugli spalti vengano vietati petardi e fumogeni. 


L’esordio del progetto “Riempi il vuoto nella tua vita” - scrive La Stampa - è avvenuto prima della partita tra FCSB e Dinamo, anche se nel "Derby di Romania" solo i giocatori della Dinamo si sono accompagnati dagli amici a quattrozampe. Gli avversari non hanno aderito, non per non sostenere quell’iniziativa, ma perché gli avversari della Dinamo come soprannome hanno “cani rossi”.

Gli animali, che provengono dal canile pubblico di Brănești, al collo hanno un foulard con scritto il proprio nome: se qualcuno nello stadio o alla tv si innamorasse di uno di questi cagnolini potrà mettersi in contatto con la struttura e iniziare l'iter per un'adozione consapevole. Un’iniziativa particolarmente importante per un Paese che per decenni ha gestito il randagismo con soluzioni drastiche che hanno scatenato spesso le reazioni internazionali.