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L'allenatore del Milan Clarence Seedorf ha parlato così in conferenza stampa del match di domani contro il Catania, fondamentale per tenere vive le speranze di raggiungere la zona Europa League: "Il Catania non muore mai durante la gara, ho visto sempre una squadra piena di orgoglio. Di certo abbiamo l'obiettivo che va ben oltre la sfida contro i siciliani, dobbiamo cercare l'Europa. Abbiamo fatto bene diverse partite, non potevamo buttare via un percorso. I giocatori sono stati bravi a continuare il giusto assetto, stiamo migliorando anche fisicamente".

Su Kakà, Honda e Taarabt: "Ricky gioca nella sua posizione ideale, da seconda punta, a noi tutto ciò agevole bene la manovra offensiva. Keisuke se fosse stato male due giorni prima, avrebbe potuto giocare anche contro il Catania. Ha la caviglia gonfia e non possiamo rischiarlo, un peccato. Abbiamo un bellissimo rapporto, ma sa che ci vuole tempo per affermarsi qui. Adel è un diamante grezzo, ha un talento importante. Dopo l’uscita dalla Champions era deluso, aveva capito di non aver dato quel che poteva".

Sull'Europa League: "Cercheremo di vincerle tutte. Il nostro destino è nelle nostre mani. Il Milan sarà sempre un club che punterà ai massimi risultati. Posso solo dire che questa è la mia gestione. Bisogna giudicare questo mio momento non quello di chi era al Milan prima. E’ questo il mio ideale di gioco del calcio. Sto cercando di tirare fuori il massimo da ciascun giocatore. L’anno prossimo sarà tutto diverso".
Su Balotelli: "Sta dimostrando una crescita continua qualche volta in campo qualche volta fuori. Il suo comportamento verso gli arbitri è esemplare in questo momento. E’ lui che fa questo lavoro. Mexes? Sta dando personalità a tutta la squadra, da quanto sono arrivato è stato uno dei più propositivi. Credo in tutti i miei giocatori, compresi Constant e Robinho".

Su El Shaarawy: "E' fondamentale per noi, sono contento che Prandelli gli abba dato questo segnale di grandissima fiducia. Lui non è pronto per giocare, ma presto lo sarà. Lo stiamo aiutando nel suo percorso, tutto il suo corpo ha bisogno di tempo, giocherà 15' con la Primavera. Non ho parlato con il ct dell'Italia, lo facciamo telepaticamente...".