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Campione d'Argentina, Campione della Supercoppa Argentina 2019 (ma disputatasi quest'anno), capocannoniere della Primera Divisione e, dopo questa notte, anche vincitore del Trofeo de Campeones. Julian Alvarez ha chiuso il suo 2021 da sogno regalando con una doppietta un altro titolo al River Plate. Ma quella di questa notte potrebbe essere stata, di fatto, la sua ultima partita da Millionarios.Chiusi tutti gli impegni di campo con il club, è tempo per la stellina argentina di mettere testa e cuore in quella che sarà la scelta per il suo futuro con il contratto in scadenza fra 6 mesi e tanti, tantissimi club interessati a lui.

ALTRO SHOW - Potremmo tranquillamente dire che Julian Alvarez ha abbattuto da solo il Colon nella gara secca vinta 4-0 e che è valso il titolo della nuova supercoppa argentina. La punta classe 2000 ha messo in mostra tutto il repertorio, trascinandosi appresso tutta la difesa del Colon in più di un occasione e purgandola due volte, da rapinatore d'area di rigore (alla Icardi per i movimenti fatti) prima con un tocco al volo di sinistro su cross dalla destra e poi anticipando due volte difensori e portiere sul primo palo da cross dalla sinistra. Ma non solo, perché Alvarez ci ha messo lo zampino anche sul gol de 3 e del 4 a zero, con il primo segnato da​ Rollheiser in tap-in dopo il palo colpito dall'Arana dopo una devastante azione palla al piede, e il secondo da Carrascal, bravo a chiudere un'azione orizzontale alimentata dalla sua sponda di tacco. 
ORA IL MERCATO - Ultima gara? Probabilmente sì, perché l'annata del River in campo si chiude qui, e anche perché i discorsi per il rinnovo del suo contratto in scadenza 30 giugno 2022 non hanno portato alla svolta sperata. Alvarez potrebbe partire a parametro zero a giugno e su questo aveva iniziato a lavorare l'Inter che stava pensando di replicare un colpo Lautaro, ma senza esborsi economici. Esborsi, seppur minimi, che invece potrebbero anticipare Milan e Juve per provare ad anticipare la concorrenza già a gennaio. Difficile, quasi impossibile, perché dall'estero si sono già fatti avanti altri club, soprattutto spagnoli e tedeschi, già pronti ad investire cifre importanti per convincere il River a cedere. E Alvarez? È pronto per il grande salto e prediliegerebbe un addio immediato che portasse anche un minimo incasso per il club che lo ha lanciato. L'Europa l'attende.