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Bayern Monaco, Tuchel si presenta: 'Un onore essere qui'. E Kahn: 'Non eravamo soddisfatti, serviva la svolta'

Bayern Monaco, Tuchel si presenta: 'Un onore essere qui'. E Kahn: 'Non eravamo soddisfatti, serviva la svolta'

  • Redazione CM
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Dopo l’esonero di Julian Nagelsmann, il Bayern Monaco ha ingaggiato come sostituto Tomas Tuchel. Il tecnico, ex Psg e Chelsea, ha preso la parola nella conferenza stampa di presentazione: "È un onore, oltre che un riconoscimento, ricevere la richiesta del Bayern. Con questa rosa, si possono vincere tutti i titoli possibili. Mi spiace per come è avvenuto il tutto, non è il mio modo di comunicare e di muovermi. Prima di qualche giorno fa non avevo mai avuto contatti con il Bayern, ero convinto di accettare un altro incarico all’estero. Non stavo trattando con altri club per fare pressione al Bayern, non è da me".

SLIDING DOORS - "Già nel 2018 - ha spiegato Tuchel - eravamo in trattativa, ma non potevo aspettare la decisione del club perché avevo un’altra offerta molto allettante sul tavolo. Ho un’idea di come giocare con questa squadra, ma ogni cosa a suo tempo. So che non tutti saranno contenti del cambio allenatore, starà a me guadagnarmi la fiducia. Faranno parte del mio staff Arno Michels e Zsolt Loew, spero anche che possa arrivare Anthony Barry, che è ancora sotto contratto con il Chelsea. Per quel che riguarda Nagelsmann penso che per lui sia difficile, anche perché ci conosciamo. Ma penso anche che sia giusto che io accetti questa opportunità di lavoro".

TRIPLETE POSSIBILE - "Julian ci ha dato la possibilità, arrivati a fine marzo, di essere in corsa per tutti i titoli. Ora sta a noi vincerli. Sono contento di aver firmato per due anni, se le cose andranno bene prolungheremo il contratto. Un accordo a breve termine mi dà l’occasione di decidere cosa fare”. 

PALLA AI DIRIGENTI - Nel corso della conferenza stampa, hanno preso la parola anche l’ad del Bayern Kahn e il ds Salihamidzic. Le prime considerazioni sono state dell’ex portiere: “Non ho dormito per qualche notte, ma fa parte del gioco, quando si esonera un allenatore che è anche prima di tutto una persona. Nagelsmann è un ottimo tecnico, abbiamo anche un buon rapporto umano, ma abbiamo la responsabilità dei successi sportivi del Bayern. Ci siamo chiesti a cosa fossero dovute le oscillazioni di risultati. Già l’anno scorso era così, si alternavano continuamente ottime prestazioni a gare insoddisfacenti".

ROSA FORTE - "In estate - ha continuato Kahn - abbiamo rinforzato la rosa, che è fra le migliori in Europa, ma la continuità di rendimento mancava ancora. E non possiamo essere soddisfatti con i risultati del 2023. Abbiamo vinto 5 partite su 10, è troppo poco. Avremmo potuto semplicemente sperare che le cose andassero bene, d’altronde col Psg la squadra ha dimostrato di avere grandi qualità. Avendo però la percezione che gli obiettivi di questa stagione, così come quelli della prossima, fossero in pericolo, abbiamo deciso di esonerare Julian”.

FEEDBACK - In seguito, è arrivato il commento di Salihamidzic: “Abbiamo fatto la cosa migliore per il Bayern secondo la nostra percezione. Non è più una fase con risultati altalenanti, era diventata la normalità. La curva di rendimento era in calo e, con un’opzione valida come Tuchel sul mercato, ci siamo mossi in fretta. Avevamo anche un feedback dei giocatori, e abbiamo capito che staff tecnico e squadra non si incastravano più a dovere”.

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