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    Cagliarimania: tra Var ed errori individuali si perdono punti in classifica. L’importante è saper reagire alla grande

    Cagliarimania: tra Var ed errori individuali si perdono punti in classifica. L’importante è saper reagire alla grande

    • Antonio Cinus
    La Lazio torna a vincere in campionato dopo un mese e lo fa contro il Cagliari di Ranieri. Una partita che certamente poteva andare diversamente ma che, tra Var ed errori individuali, è risultata essere in salita sin da subito.

    Hatzidiakos sembra un lontano parente del difensore visto con la maglia dell’AZ Alkmaar. Il 26enne non sta riuscendo a dimostrare il suo vero valore, andando troppo spesso sotto pressione e commettendo una serie di errori che in certe partite costano caro. Così è stato contro i biancocelesti, pressione di Lazzari, greco a terra, e palla al centro per il vantaggio di Pedro. Un errore, da capire o meno se si trattasse di fallo, che costerà caro ai sardi.
    Poi entra in gioco il Var, perché Makoumbou stende Guendouzi, il direttore di gara ammonisce il centrocampista rossoblù ma viene richiamato al Var da Guida. On field review e cartellino rosso. Restano tanti dubbi su questa decisione, dal fallo netto (o semplice pizzicata di maglia) alla possibile chiara azione da gol. A fine partita sarà lo stesso Ranieri a lamentarsi dell’entità del fallo, perché se ci pensiamo bene potrebbe essere la stessa “pizzicata” che ha ricevuto Hatzidiakos da Lazzari al momento del gol ospite.

    Nonostante ciò il Cagliari prova a reagire e mette in campo cuore ed orgoglio. Non è più il Cagliari del passato, che alla prima difficoltà avrebbe mollato tutto e si sarebbe fatto surclassare, trovando qualsiasi scusa possibile. Invece no, mister Ranieri mischia le carte, risistema al volo la squadra e nella ripresa sfiora addirittura il pareggio. Scuffet tiene in gara i rossoblù con ottime parate, soprattutto su Pedro, ma purtroppo per i tifosi sardi dall’altra parte il suo collega è ancora più strepitoso. Al 91esimo minuto, in piena zona Pavoletti, Provedel compie una strepitosa parata proprio sull’attaccante livornese, negando la gioia dei pari agli ospiti. Questa volta “l’effetto Pavoletti” non è andato a buon fine per poco. Passano pochi minuti ed Oristanio, bravo a sfruttare un errore di Lazzari, manda a lato un pallonetto sull’uscita dello stesso Provedel. Due occasioni d’oro nel finale, due occasioni che potevano rendere molto meno amara la trasferta nella capitale.

    Ora l’importante sarà mettersi alle spalle gli errori e provare a ripartire subito alla grande. Lunedì prossimo nel Monday Night i rossoblù riceveranno la visita del Sassuolo, orfano di Domenico Berardi, all’Unipol Domus. Bisogna muovere la classifica per conquistare importanti punti salvezza ed il fattore casa dovrà essere fondamentale più che mai. La zona “rossa”, quella della retrocessione, cambia di partita dopo partita, questo perché quest’anno, a differenza del passato non ci sono squadre “cuscinetto” che dopo poco erano già quasi retrocesse. Sarà una lunga stagione, sarà un lungo dicembre. Sassuolo, Napoli, Verona ed Empoli per concludere questo 2023. Tre su quattro sono scontri diretti importanti e sarà quindi vitale importante fare più punti possibile.
     

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