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Ieri pomeriggio, fuori dai cancelli del centro sportivo di Pegli, il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha escluso esplicitamente il Milan dalla futura corsa all'acquisto di Giovanni Simeone: "Non hanno soldi" ha affermato lapidariamente il numero uno rossoblu.

Ma se i rossoneri possono essere depennati dalla lista dei possibili acquirenti del Cholito, a meno che il tanto agognato closing non porti finalmente piogge di capitali alla società di via Aldo Rossi, l'elenco delle pretendenti resta comunque ancora molto lungo.

Come ricorda l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, sono almeno tre, solamente in Italia, i club che hanno messo seriamente gli occhi sul rampollo argentino: Inter, Napoli e Roma. Tutte squadre che possono vantare ottimi rapporti con la dirigenza rossoblu, come dimostrano le molte operazioni concluse negli ultimi mesi.

Ad esse bisogna poi affiancare anche la Lazio di Claudio Lotito, amico personale di Preziosi, che sogna di far tornare all'Olimpico Simeone figlio dopo aver apprezzato le gesta del Simeone padre. In questo caso, però, la valutazione di Giovanni, che il Genoa al momento considera non inferiore ai 25 milioni di euro, rischia di essere un ostacolo insormontabile per le asfittiche casse biancocelesti.
Ci sono poi le opzioni estere, in particolare spagnole. La scorsa settimana Preziosi ha rispedito al mittente le proposte, di poco inferiori ai 20 milioni, di Siviglia e Villareal. Probabile che entrambe le squadre tornino all'assalto del Cholito in estate, magari affiancate da altre concorrenti iberiche, su tutte l'Atletico Madrid guidato proprio da Simeone senior.

Insomma, all'orizzonte si profila una vera e propria asta per l'ultimo talento scovato dagli uomini mercato del Grifone. Pagato poco più di 5 milioni di euro, nel giro di cinque mesi Gio Simeone ha già quintuplicato il proprio valore.

E Preziosi si frega le mani...