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GENOA-SPEZIA 0-1
 
Sirigu 6:
tiene a galla il Genoa in più di un’occasione. Termometro di una prestazione collettiva che non ha bisogno di ulteriori descrizioni.
 
Oestigaard 4: arrivato da una manciata di giorni viene subito proiettato in campo dal primo minuto. Verde approfitta del suo scarso feeling con i compagni per portare pericoli costanti dalla sua parte. Spaesato anche nella difesa a quattro.
 
Bani 5: posizionato nel mezzo della retroguardia rossoblù dovrebbe guidarne movimenti e chiusure. Ma troppo spesso è il primo ad andare in difficoltà.
(dal 1’ st Pandev 5,5: l’esperienza non basta per invertire la rotta rossoblù. Fa tanti movimenti producendo solo un tiro dalla distanza in pieno recupero).
 
Vasquez 5: nel primo tempo è quello che là dietro balla di meno. Nella ripresa, con il passaggio della difesa a quattro, commette anche lui diversi svarioni.
 
Cambiaso 4,5: prova a stare molto alto per abbassare il baricentro dello Spezia. Ottiene l’effetto opposto lasciando campo libero alle incursioni di Reca e Verde. Che ringraziano.
(dal 1’ st Hefti 6,5: ottimo impatto. Porta dinamismo, grinta e idee. Tutto ciò che era mancato al Grifo prima del suo ingresso. E vista la pochezza che lo circonda non è poco. Ma da solo non può far molto).
 
Sturaro 6,5: da buon capitano prova a suonare la carica, cercando di dare la sveglia ai compagni fino all'ultimo secondo di gara. Unico a salvarsi dal naufragio collettivo.
 
Badelj 4: i compagni confidano in lui per avere qualche squarcio di luce. Speranza vana perché il croato ormai da un pezzo sembra essere diventato un ricordo sbiadito del prezioso giocatore di un tempo.
(dal 36’ st Portanova SV)
 
Melegoni 4: si ha l’impressione che sia in campo soltanto per fare numero poiché di fatto lo si vede soltanto al momento della presentazione delle squadre. E infatti dopo il 45’ resta negli spogliatoi.
(dal 1’ st Rovella 6: l’unica buona notizia della pessima serata rossoblù arriva probabilmente proprio dal suo recupero dopo il lungo infortunio).
 
Fares 5: salva sulla linea dopo un intervento impreciso di Sirigu. In avanti prova qualche sporadica iniziativa che non porta mai a nulla di buono. 
 
Ekuban 5,5: di fumo ce n’è tanto, ciò che manca è l’arrosto. E non è certo una novità. Rispetto a molti compagni mostra se non altro un minimo di buona volontà.
(dal 26’ st Caicedo 5: sfiora subito il colpo grosso mancando d’un soffio il tocco sottorete sul tiro-cross di Hefti. Poi si perde anche lui nella confusione generale).
 
Destro 5: ammonito dopo un quarto d’ora, mostra un pericoloso nervosismo che incide sulla sua lucidità. Infatti fallisce due occasioni che in altre circostanze non avrebbe sbagliato. E se non segna lui...
 
All. M. Tassotti 4: cambia il mister (almeno formalmente) non il risultato. Questo Genoa mostra una povertà di gioco e di idee desolante. Anche in una giornata in cui non c'erano alternative alla vittoria, i rossoblù scendono in campo con l'animo di chi innanzitutto pensa a non prenderle. Nella ripresa il cambio di modulo porta un pizzico di speranza ma in realtà sono gli orrori degli attaccanti spezzini a lasciare aperta la gara. La rosa sarà inadeguata ma i problemi non sono soltanto d'organico.