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L'edizione odierna della Gazzetta dello Sport parla del big match di questa sera tra Napoli ed Inter, la "rosea" spiega come i 90 minuti del "Meazza" siano molto più significativi per gli uomini di Mancini rispetto a quelli di Sarri:

FICHES DECISIVE - "Se la patente di big tocca alle prime cinque, dalla Juventus alla Fiorentina, per la classifica è il terzultimo big match di questo campionato: Inter-Napoli stasera, poi alla giornata numero 35 le scintille di Fiorentina-Juventus e Roma-Napoli. Mancini e Sarri stasera si giocano fiches importanti, forse decisive, ai rispettivi tavoli: quello per mantenere il 4° posto che garantisce l’accesso diretto all’Europa League (asticella normale) o per puntare ancora al 3° (asticella alta, o altissima); quello per continuare a guardare dall’alto e da lontano la Roma in chiave 2° posto (asticella normale) o per tenere ancora viva una speranziella scudetto (asticella altissima)". 

L’INTER SI GIOCA DI PIÙ - "Ma se per Inter e Napoli un numero chiave è lo stesso ed è il 6, ovvero i punti di ritardo da chi le precede, la differenza sta nella vicinanza di chi insegue. E potrebbe contare non poco a livello psicologico: il Napoli è a +6 sulla Roma, l’Inter solo a + 2 sulla Fiorentina, che pure è in parabola negativa. La pura logica dice che stasera la squadra nerazzurra si gioca di più: Mancini ha ribadito di credere ancora alla Champions League il che equivale a dover vincere per forza, mentre il Napoli potrebbe valutare positivamente anche un pareggio. Per arrivare, a patto di battere poi il Bologna, allo scontro diretto con la Roma ancora almeno a + 4 (e con Higuain): dunque con la teorica possibilità di farsi bastare un altro pareggio il 25 aprile".