Inter tutta cinese. La trattativa andava avanti da quasi un anno, ma in questi giorni è in chiusura e porterà al capolinea l'era in nerazzurro di Erick Thohir. Dopo cinque anni (era il 15 ottobre 2013 quando Massimo Moratti annunciò di aver ceduto il 70 per cento delle sue quote all'indonesiano) il presidente dell'Inter uscirà dal club. A giugno 2016 aveva venduto il 68,55% delle azioni ai cinesi di Suning, a giorni arriverà l'ufficializzazione della cessione del restante 31,05%. 

Una trattativa lunga, complicata soprattutto dalla richiesta di Thohir deciso a spuntare il miglior prezzo possibile. Secondo il Corriere della Sera, alla fine l'indonesiano incasserà una cifra vicina ai 200 milioni di euro, registrando una plusvalenza di circa 157 milioni. Tutto è quasi definito, non è detto però si riesca a chiudere prima del 26 ottobre, quando è fissata l'assemblea dei soci che dovrà ratificare il bilancio chiuso con una perdita di 18 milioni. 

In quell'occasione sarà rinnovato l'attuale cda in scadenza e Steven Zhang, in questi giorni rientrato in Cina per discutere con il padre Jindong, sarà nominato presidente. Se la cessione di Thohir non sarà completata in tempo, l'indonesiano resterà in cda con altri tre membri di sua fiducia, per uscire comunque più avanti.