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    Juventus, l'infortunio di Milik non cambia i piani di Giuntoli: Morata si taglia l'ingaggio per tornare

    Juventus, l'infortunio di Milik non cambia i piani di Giuntoli: Morata si taglia l'ingaggio per tornare

    • GS
    Gli Europei non sono ancora incominciati, ma i primi strascichi di questa finestra estiva di calcio internazionale ha già lasciato il segno, almeno in casa Juventus. Arkadiusz Milik, infatti, sarà a Torino quest’oggi per svolgere gli esami strumentali di routine al JMedical atti a certificare l’infortunio al menisco, emerso dopo la risonanza magnetica al quale si è sottoposto in Nazionale. Il polacco, sceso in campo da titolare nella gara amichevole tra la sua Polonia e l’Ucraina, ha subito un infortunio al ginocchio all'inizio della sfida vinta per 3-1 a Varsavia, dopo uno scontro con il genoano Malinovskyi.

    SOSPIRO DI SOLLIEVO - Sin da subito è stato chiaro che il problema al ginocchio avrebbe compromesso l’avventura continentale di Milik, ma a Torino si aspettavano buone notizie sulla diagnosi: non ci sarebbe – secondo i primi esami già effettuati in Polonia - l’interessamento ai legamenti. L’infortunio sarebbe quindi di lieve e minore entità, rispetto allo spavento avuto nei primi istanti, anche se l’attaccante dovrà comunque essere operato al ginocchio sinistro in artroscopia per risolvere la problematica al menisco. Un infortunio che lo costringerebbe a circa 4-6 settimane di stop. La certezza è che l’ex Napoli salterà la prima parte di preparazione estiva con la nuova Juventus di Thiago Motta (che si ritroverà il 10 luglio alla Continassa).

    CESSIONE IN STAND-BY? - Un problema fisico che rischia di scombinare i piani della Juventus, in ottica mercato e nell’ipotesi di cedere il giocatore in estate, come da desiderio del capo dell’area sportiva bianconera Cristiano Giuntoli. Milik – che ha un contratto con la Vecchia Signora fino al 30 giugno 2026 – non potrà essere immediatamente a disposizione della Juventus, ma la problematica principale è che può complicare la sessione di mercato che sta per entrare nel vivo. Tuttavia, la possibilità di recuperare l’ex Marsiglia verso la fine di luglio apre, in ogni caso, allo scenario predisposto da Giuntoli: cessione e inserimento di una nuova punta come vice Dusan Vlahovic.

    SALE MORATA – Secondo quanto riportato da Tuttosport, per questo ruolo, sono decisamente in salita le quotazioni di un terzo ritorno di Alvaro Morata in bianconero. Il centravanti iberico sarebbe intenzionato a lasciare l’Atletico Madrid soltanto per tornare in Italia e vestire i colori bianconeri: il classe 1992, infatti, non sta prendendo in considerazione un’avventura in Arabia Saudita, da dove gli sono arrivate diverse offerte interessanti, specialmente per il club spagnolo, intenzionato a fare cassa. Morata ha un contratto fino al 2026 con la formazione di Simeone e, all'interno dell'accordo con i Colchoneros, ha una clausola rescissoria estremamente vantaggiosa pari a 12 milioni di euro. L’ingaggio non sarebbe un problema: all’Atletico Morata guadagna 12 milioni lordi a stagione, ma, pur di tornare a Torino, sarebbe disposto a ridursi pesantemente lo stipendio. Ma prima di affondare il colpo Morata, Giuntoli attende il recupero di Milik. Tornato a pieno regime, sarà tempo per trovare una sistemazione al polacco e concludere il piano di un Morata-ter.

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