67
Il Milan torna dalla in Cina senza aver subito nessuna rete. Un dato che fa senz'altro sorridere Sinisa Mihajlovic, soprattutto se si considerano i 50 gol incassati nella passata stagione. E' vero, sono solo amichevoli, ma l'attenzione mostrata dalla retroguardia rossonera nei match contro Inter e Real Madrid, non può che far ben sperare il tecnico serbo. Tra le sorprese più gradite della tournée in terra asiatica, c'è senza dubbio Rodrigo Ely.

SEMPRE TITOLARE - Il 21enne brasiliano è tornato alla base dopo tre anni in Serie B, accolto dallo scetticismo generale dei tifosi. Proprio il Milan, la scorsa estate, lo ha ceduto a titolo definitivo all'Avellino. Il difensore, assistito da Mino Raiola, ha firmato un contratto annuale con gli irpini e lo scorso giugno, alla scadenza dell'accordo, è stato ingaggiato, di nuovo, dai rossoneri. Mihajlovic lo ha schierato dal 1', in coppia con Alex, in tutte le amichevoli giocate sino a qui. Rodrigo Ely si è fatto sempre rispettare, in particolare contro Inter e Real, impressionando per le sue doti fisiche e la personalità esibita.
TESTA CALDA - Attualmente il giovane, cresciuto nel settore giovanile del Gremio, parte dietro Mexes e Zapata, ma rimane un'ottima alternativa. Il Milan ci punta molto ed Ely non vuole sprecare la grande occasione. Per riuscire a scalare le gerarchie dell'allenatore, dovrà sicuramente imparare a spendere meglio i falli. Nella scorsa stagione, con 4 cartellini rossi, è stato il giocatore più espulso della Serie B. Una statistica da cancellare che, però, non spaventa Mihajlovic, guerriero in campo come il brasiliano. Se l'ex Avellino dovesse continuare a stupire, non è escluso che uno tra Alex - più probabile - e Paletta possa cambiare aria, considerato anche che i rossoneri continuano a trattare Alessio Romagnoli, sempre in cima alla lista dei desideri del tecnico. Nel frattempo Sinisa si gode Rodrigo Ely, il vice ideale del difensore della Roma.

Matteo Palmigiano
@palmi14