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La Sampdoria ha una situazione da gestire con attenzione: è quella relativa al futuro di Dennis Praet, tra possibile rientro in campo e un nuovo contratto da studiare con attenzione. Il centrocampista belga si era infortunato il 18 agosto, e gli esami avevano evidenziato un trauma contusivo-distorsivo al ginocchio destro, ma gli accertamenti dell'ortopedico societario, il professor Mazzola, avevano escluso l'interessamento del menisco. Per questo motivo si era ipotizzato un recupero dopo la sosta, e le indiscrezioni che filtrano da Bogliasco vanno in questo senso. Un responso definitivo, però, si avrà tra lunedì e martedì: secondo La Gazzetta dello Sport Praet non verrà convocato per l'amichevole con lo Spezia in programma nel week end, proverà a forzare all'inizio della prossima settimana sotto il controllo dello staff sanitario blucerchiato e da lì si capirà se potrà tornare a disposizione di Giampaolo per la gara contro il Frosinone.

Si era anche ipotizzato un possibile impiego di Praet da regista, ma secondo La Gazzetta dello Sport in questo momento pare un'ipotesi poco plausibile. Nel ruolo attualmente c'è Ekdal, e l'ex Anderlecht ha fatto soltanto alcune timide prove nel ritiro per quanto concerne la posizione di play maker. Prima Giampaolo dovrà indottrinarlo, operazione non immediata. Se dovesse tornare a disposizione per la prossima trasferta, quindi, lo farà da mezz'ala. Nel frattempo però la Samp è impegnata anche su un altro aspetto relativo al futuro di Praet.

Il 30 giugno 2020 scadrà il contratto che lega il calciatore al club di Corte Lambruschini. Nell'intesa siglata due anni fa è presente anche la clausola rescissoria ormai arcinota, fissata a circa 25 milioni (c'è chi dice 24, chi 26). Per evitare di perdere potere in fase di trattativa, e per non arrivare alla prossima estate con un solo anno di contratto, Ferrero avrebbe già avviato insieme a Osti e Sabatini i contatti con il procuratore e con il padre di Praet per rinnovare e allungare anticipatamente l'accordo tra la Samp e il suo numero 10, alzando nel contempo la famosa clausola.