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Patrik Schick rimane un punto interrogativo per il mercato estivo, con il ragazzo che è in uscita dalla Roma, e nonostante abbia diverse pretendenti, non è ancora riuscito a trovare una squadra che gli dia fiducia. Trattare con i giallorossi non è semplice, anche perché l'attaccante può partire solo in prestito, con eventuale obbligo o diritto di riscatto, visto che nel contratto stipulato tra Roma e Sampdoria, c’è una clausola che garantisce ai blucerchiati la metà della eventuale rivendita fino al giugno 2020.

MOVIMENTI - In questo momento Schick è ancora parte della Roma, con Fonseca che non lo vede e ha chiesto un nuovo vice-Dzeko, con caratteristiche diverse dal ceco. Non appena Petrachi individuerà il profilo giusto, si aprirà la caccia a Schick, con varie squadre che lo seguono da vicino, sia in Italia che all’estero. Secondo quanto raccolto da Calciomercato.com, il Borussia Dortmund è forte sul ragazzo, che però preferirebbe rimanere in Italia, dove ci sono tre squadre in pole position: la Fiorentina, la Sampdoria e l’Atalanta. Tutte e tre hanno le giuste carte da giocare per convincere il ragazzo, ma si dovrà convincere anche la Roma, che chiede la divisione dell’ingaggio.

SCELTE - Schick dovrà prendere una decisione sul suo futuro, con tre possibilità, ovvero tornare da Daniele Pradè, d.s. che conosce e lo ha valorizzato, in un progetto giovane come quello della Fiorentina, tornare alla Sampdoria, dove si è espresso su alti livelli, o giocare la Champions League con l’Atalanta. La sensazione è che sarà soprattutto la squadra che si dimostrerà disposta a pagare la parte maggiore di ingaggio, liberando spazio alla Roma, che se lo aggiudicherà.