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h 16.40 - Secondo quanto riporta Sky Sport, il Bologna, durante un incontro con l'entourage di Destro, ha offerto all'attacante un contratto da 1,2 milioni di euro (quello attuale alla Roma è di 1,7 milioni annui) più eventuali bonus alla società giallorossa; ora si sta lavorando per venire incontro alle richieste del giocatore, spalmando la cifra a lui destinata nelle prossime tre stagioni. Si lavora per chiudere un accordo triennale.

Mattia Destro è pronto a diventare un giocatore del Bologna
: il club rossoblù ha trovato l’accordo con la Roma, sulla base di un prestito con obbligo di riscatto fissato intorno ai 9 milioni di euro. Un gran colpo, senza dubbio, per la compagine allenata da Delio Rossi, che trova la sua punta di riferimento. Destro finalmente decide cosa fare del suo futuro, dopo aver rifiutato le offerte di Monaco e Schalke 04. Ma per l'attaccante marchigiano, l'approdo nella città felsinea è sicuramente un'ammissione di declassamento, considerando le prospettive dell'ultimo anno: dalla Roma, seconda in campionato e in lotta per lo Scudetto, al Milan, giunto decimo in classifica, al Bologna, compagine che nella prossima stagione quasi sicuramente lotterà per non retrocedere. Tutto questo dopo essere stato cercato dai top club europei, tra cui anche Inter e Wolfsburg, essere stato acquistato dalla Roma per 17 milioni ed essere stato definito il futuro attaccante della Nazionale italiana.

LA FIORENTINA SI E' DEFILATA - L'ufficialità dell'acquisto di Edin Dzeko, che arriverà nelle prossime ore, e il gradimento del giocatore hanno giocato a favore della chiusura della trattativa. La Fiorentina, che aveva pensato a Destro per sostituire Mario Gomez e voleva fosse inserito come contropartita nella querelle Salah, ha deciso di puntare verso altri lidi, probabilmente non convinta dalla mezza stagione disputata dall'attaccante al Milan, nel quale ha realizzato solo 3 reti in 18 partite, contro Empoli e proprio Fiorentina e Roma.
IL SUCCESSORE DI DI VAIO - A Bologna per Destro non sarà comunque semplice: dovrà infatti dimostrare di essere definitivamente maturato, per sopportare tutto il peso di un attacco che deve riuscire a realizzare le reti necessarie alla salvezza. Certo il progetto del presidente Tacopina è ambizioso e vuole portare i rossoblù a lottare in futuro per le coppe europee, ma l'anno venturo, il primo in Serie A, sarà un anno di transizione. Starà all'attaccante marchigiano conquistarsi la fiducia dei tifosi, abituati ad idoli come Marco Di Vaio, e dimostrare che, nonostante il livello delle squadre in cui milita si sia abbassato, non ha perso il fiuto del gol. Per provare a tornare in Nazional e non cadere nel dimenticatoio, come avvenuto al suo ex compagno di reparto ai tempi della Primavera dell'Inter, Mario Balotelli.

ADG