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Un fulmine a ciel sereno. Ante Rebic si è fermato durante la partitella di oggi dopo aver avvertito una fitta. Per l’attaccante croato, che era in odore di una maglia da titolare contro la Fiorentina, molto probabilmente si tratta di un fastidio ai flessori. Il Milan si aggrappa ancora una volta a quel Rafael Leão sempre più indispensabile sia in termini di gol e assist che di affidabilità. 

TRA CAMPO E MERCATO- Sempre di corsa Rafael. Nella scorsa stagione aveva segnato il gol più veloce della serie A al Sassuolo, in questa il primo a San Siro dal ritorno in Champions League. Dalla piccola Almada, comune di 164 mila anime nel distretto di Setubal alla grande Milano. Un percorso chiaro per il classe 1999 verso la consacrazione definitiva. Perché il talento e le potenzialità fisiche sono da top player. Gli obiettivi sono ben chiari: aiutare il Milan a mantenere fino a giugno la vetta della classifica e provare ad arrivare in doppia cifra ( al momento sono 4 i gol in serie A). Maldini e Massara credono tanto in questo ragazzo che ha saputo conquistarsi il posto anche nella nazionale portoghese tanto che da settimane stanno lavorando intensamente con l’agente Jorge Mendes per blindarlo dai possibili assalti dei top club europei, Manchester City in testa. La trattativa sta correndo sui binari giusti: ingaggio da circa 4 milioni di euro e scadenza che passerebbe dall’attuale 2024 al 2026. Rafael attende solo una chiamata per andare in sede e firmare, contento di proseguire la sua avventura in rossonero.