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Impegno pomeridiano per l'Inter, che domani alle 17.15 affronterà il Bologna per la 30esima giornata di Serie A. I nerazzurri sono reduci dal 6-0 rifilato al Brescia, il tecnico Antonio Conte presenta a Inter TV la sfida con la squadra di Sinisa Mihajlovic: "Si riparte dopo una buona partita, giocata bene e a ritmi alti per tutti i 90 minuti, la componente dell’entusiasmo è importante, ma deve essere quotidiano. Quando andiamo ad Appiano a lavorare questo entusiasmo lo trasferiamo in campo, la squadra sta bene e ha voglia di fare. Sappiamo di incontrare una formazione che sta bene fisicamente e penso che sarà una bella partita", riporta Inter.it.

BOLOGNA E MIHAJLOVIC -  "È una squadra che ha grandi valori, allenata da un ottimo tecnico che è Sinisa. È una formazione che gioca a ritmi molto alti, ricordo la partita di andata che abbiamo vinto ma non facilmente, rimontando l’1-0 per conquistare i tre punti. Sappiamo che gara ci aspetterà domani, i ragazzi sono preparati. Anche a noi piace giocare a ritmi alti, con coraggio e aggressività, mi aspetto una bella partita, sapendo che il Bologna è uno scoglio duro da superare. Palacio sta facendo un grandissimo campionato, anche all’andata giocò un match incredibile contro di noi, è un giocatore con una grande intelligenza calcistica che gioca per la squadra. Sinisa è un tecnico che ha dimostrato tutto il suo valore, oltre ad essere una persona di grandi valori umani per cui ho tantissimo rispetto e a cui voglio bene. Sappiamo di affrontare un duro ostacolo, dovremmo essere molto bravi e dare tutti noi stessi per cercare di superarlo".


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GIOCARE ALLE 17.15 - "Per noi sarà la prima volta a questo orario, farà molto caldo sia per noi che per loro, bisognerà vedere che ritmi si riuscirà ad avere per tutti i 90 minuti, ma siamo due squadre a cui piace pressare alto, quindi non penso che il clima possa cambiare totalmente l’idea di gioco delle due formazioni".

SEI MARCATORI DIVERSI CONTRO IL BRESCIA - "È una caratteristica di questa squadra, il fatto che segnino 6 diversi giocatori in una stessa partita significa che portiamo diversi uomini ad attaccare, che abbiamo un tipo di calcio offensivo. C’è una statistica che mostra che l’Inter è la squadra in cui hanno segnato più giocatori, il che vuol dire che c’è un coinvolgimento totale sia nella fase di possesso che di non possesso che porta alla realizzazione anche i difensori centrali perché ci sono delle situazioni in cui anche loro devono attaccare".

ROTAZIONI - "È importante avere la possibilità di avere abbondanza nella rosa perché ti permette di ruotare e creare competizione all’interno del gruppo, poi il lavoro quotidiano permette ad ogni singolo giocatore di entrare senza problemi perché chi entra sa esattamente cosa fare. È giusto fare rotazioni, l’importante è che dietro ci sia un lavoro e che chi entri sappia cosa fare".

BROZOVIC - "Siamo contenti di riavere Brozo a disposizione, ha avuto questo piccolo problema al gemello che ora è risolto, è inevitabile che rispetto agli altri ha perso un po’ di giorni di allenamento e quindi un po’ di condizione ma l’importante è che abbia recuperato a livello fisico e che sia a disposizione, quindi valuteremo cosa è meglio per lui, in modo che sia pronto e torni a giocare".