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Questione Arthur in stallo: tra Premier e il rischio rescissione, quanto perderebbe la Juve

Questione Arthur in stallo: tra Premier e il rischio rescissione, quanto perderebbe la Juve

  • Redazione CM
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Non ce l'ha fatta, Arthur Melo, a rilanciarsi con la maglia del Liverpool in Inghilterra. Un brutto infortunio gli ha precluso ogni possibilità di farsi notare dalle parti di Anfield Road, dal mercato estivo sono già arrivati MacAllister e Szoboszlai e quindi, almeno a livello formale, il brasiliano è in tutto e per tutto parte della rosa della Juventus all'inizio del suo penultimo anno di contratto (fino al 2025). In una recente intervista a Mundo Deportivo, l'ex Barcellona ha fermamente sostenuto di essere migliorato rispetto ai tempi del Barcellona, e di non voler ancora aprire la porta al pianeta dorato della Saudi Pro League. Stando così le cose, per il neo ds Cristiano Giuntoli non sarà semplice trovare una quadra che permetta alla società di non uscirne in perdita. Vediamo per quale motivo. 

VALORE RESIDUO - L'investimento della Juventus su Arthur, doppia operazione con Pjanic che invece si è trasferito al Barcellona, è stato di 72 milioni di euro  - più 10 di eventuali bonus -  pagabili in quattro esercizi (72 diviso 4 fa 18), l'ultimo dei quali deve essere ancora corrisposto. L'ingaggio è pari a 9 milioni di euro anche qui al netto dei bonus, che al lordo beneficiano degli effetti del Decreto Crescita. Il valore residuo a bilancio si calcola partendo dalla divisione della cifra spesa per gli anni di contratto, in questo caso 5: risultato 14,4 milioni l'anno. Ne sono passati 3, quindi il valore che cerchiamo si trova sottraendo il triplo di 14,4 (43,2) da 72. Viene 28,8 milioni di euro, cui vanno aggiunti alcuni bonus e commissioni fino a circa 32. Se non venisse trovato nessun accordo per un trasferimento in questa sessione di mercato e si optasse per una rescissione contrattuale, l'impatto negativo a bilancio si aggirerebbe intorno a questa cifra. Più, come abbiamo detto, la rata finale al Barcellona e la buonuscita da concordare con il giocatore, cui da contratto spetterebbero ancora due anni di stipendio. L'Arabia potrebbe arrivare facilmente a pagare una cifra sufficiente, ma questa porta è stata chiusa dallo stesso giocatore. Soluzioni?

SPERANZA PREMIER - Poche, se non forse un ritorno in Premier League al quale sta lavorando l'agente Federico Pastorello: "Purtroppo però è ancora presto", ha assicurato. E' ragionevole dunque attendersi un Arthur ancora bianconero almeno per la prima parte del ritiro che inizia il 10 luglio, in attesa, come per McKennie e Zakaria, che qualcosa si muova da Oltremanica. 

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