Un rapporto forte, diretto, determinante. Jorge Mendes si è avvicinato notevolmente se non totalmente alla Juventus in questa finestra di mercato: prima ha portato Joao Cancelo a Torino, poi ha inventato l'operazione Cristiano Ronaldo insieme al brillante lavoro di Marotta e Paratici. Ma c'è altro che emerge dai tanti incontri e faccia a faccia tra il potentissimo agente e la dirigenza bianconera, perché Mendes è un procuratore che non si stanca mai di proporre suoi assistiti e studiare soluzioni. Oltre a Cancelo e CR7, avrebbe visto benissimo in bianconero anche Renato Sanches.

IL RETROSCENA - Il centrocampista classe '97 di proprietà del Bayern Monaco è stato già trattato in passato dai bianconeri senza veder decollare il discorso, inclusa la scorsa estate. Ma Sanches viene da una stagione disastrosa allo Swansea, un prestito che ha visto Renato uscire con le ossa rotte dalla Premier League: deludente, svogliato, irriconoscibile rispetto al baby prodigio anche campione d'Europa col Portogallo nel 2016. Per questo nelle scorse settimane Mendes ha provato a sondare varie strade per rianimare Sanches, Juventus compresa; Marotta e Paratici hanno gentilmente declinato, oggi le scelte a centrocampo sono altre, con o senza Pjanic. Anche perché il prezzo di Renato rimane elevatissimo, in più il nuovo allenatore del Bayern Monaco Kovac vuole rilanciarlo e puntare su di lui. Nessuno sconto insomma, la Juve non ha voluto rischiare per Renato Sanches con un investimento da 40 milioni per un giocatore di gran potenziale ma che oggi non dà garanzie, anzi. E ha votato Cancelo più Ronaldo, Mendes è più che soddisfatto... o ci riproverà se partisse qualche centrocampista da Torino?