4
Un impatto devastante, seguendo il pensiero di Leonardo. Piatek si è preso San Siro: doppietta, gol capolavoro e semifinale. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, il polacco ha già conquistato molti cuori. E senza somigliare a nessuno. Non ha il colpo di testa di Bierhoff né la progressione di Shevchenko (anche se nei movimenti lo ricorda un po’). Non è immenso come Van Basten e non possiede il senso dell’acrobazia di Ibra. E' semplicemente Piatek.