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Grande movimento in uscita. Dopo la faraonica e alla luce dei risultati poco redditizia campagna acquisti estiva, il Milan non può permettersi gradi investimenti e vivrà una finestra di gennaio prevalentemente legata alle cessioni. Il direttore sportivo Mirabelli è al lavoro per accontentare chi non rientra nei piani tecnici, chi ha visto il campo con il contagocce e ha da tempo pronta la valigia, pronto ad abbracciare una nuova sfida diversa da quella a tinte rossonere.

IN TRE PARTONO - Sono in tre ad avere i giorni contati a Milanello: Gustavo Gomez, Gabriel Paletta e José Mauri, che complessivamente hanno messo insieme solo 209’ tra campionato e coppe. Per l’ex centrocampista del Parma, legato da un contratto in scadenza nel 2019, non va esclusa l’ipotesi prestito, dopo quello dell’anno scorso a Empoli, così come non bisogna scartare la possibilità di una cessione a titolo definitivo. Dovrebbe essere venduto anche il difensore paraguaiano, che piace in Turchia e in Sudamerica, soprattutto al Boca Juniors. Discorso diverso per Paletta, per il quale l’ipotesi rescissione resta in auge.
CALHA E BONUCCI, DIFFICILE - Attenzione alle situazioni legate a Calhanoglu e Bonucci. Non sono ufficialmente sul mercato, il Milan non vorrebbe privarsene (non solo per ragioni tecniche) ma in caso di buona offerta lo scenario potrebbe cambiare. Il turco passato da Amburgo e Bayer Leverkusen, per 20 milioni di euro sarà libero di andare via, per quanto riguarda l’attuale capitano verranno prese in considerazione solo proposte “fuori mercato”. Non è da escludere nemmeno l’addio di Antonelli, obiettivo della Fiorentina: anche in questo tutto dipende dall’offerta.