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Si sarebbe proprio facile commentare un 2 a 6 tra le mura di casa contro un avversario come la Juventus. Squadra in disarmo totale, cambiate allenatore e via dicendo, però anche facendo le pagelle ieri sera fino al 52' la partita era stata molto piacevole. Il vantaggio arrogante di Stipe Perica, un paio di episodi sfortunati per parte, l'autorete di Samir e l'espulsione di Mandzukic, stavano dando vita a una partita divertente e che mai ci si sarebbe aspettati dall'Udinese di questa stagione.

Ecco si, perchè se non ci si aspettava niente di quello che era successo fino al 2 a 2, diciamo che i quattro gol subiti nell'ultima mezzora erano più in linea con l'andamento stagionale. Però è difficile dare una valutazione complessiva, prevalgono sicuramente le sensazioni brutte, ma non si possono dimenticare le incursioni di Jankto che ha messo più volte in difficoltà Buffon. De Paul che svaria sul fronte offensivo e Adnan che infila cross al veleno nonostante giochi sulla fascia opposta alla sua.

Anche io da tifoso metterei Delneri sulla graticola, perchè è evidente che questa squadra ha degli equilibri che stanno completamente saltando. Delle decisioni che a tratti sono sembrate sicure e in altri momenti hanno denotato paura, tutto questo viene periodicamente espresso in campo dai ragazzi. Ma esonerare un tecnico dopo una sconfitta e soprattutto una sconfitta così strana contro la Juventus sarebbe sicuramente un errore

Giusto quindi dare ancora una settimana di serenità a tecnico e squadra. Mercoledì si giocherà a Sassuolo e domenica contro l'Atalanta in casa, due sfide che cadono perfette sia come avversario che come tempistica. Affrontare una grande non sarebbe stato emotivamente facile, mentre una troppo piccola avrebbe potuto dare false impressioni. Due partite per capire se Delneri merita la sua panchina e se la squadra è d'accordo con lui.