Nonostante il rocambolesco passo falso di Champions, la Juve sta volando. In Italia e in Europa. Apparentemente non ci sarebbe motivo di mettere mano ad una rosa che anche in un momento di difficoltà, non sembra patire la crisi. Pure senza Emre Can e Khedira, per dire, ha scoperto e riscoperto un Rodrigo Bentancur all'altezza della situazione. Ma quella che è, o è stata, un'emergenza passeggera in una fase della stagione non decisiva, potrebbe in realtà costare cara se si dovesse riverificare magari da marzo in poi. Non è solo una questione numerica: se dovessero essere tutti in salute, un roster di centrocampisti composto da Pjanic, Matuidi, Khedira, Emre Can e Bentancur basta e avanza. Ma basta un imprevisto per ritrovarsi con la coperta corta. Ed è proprio questa la valutazione in atto in casa Juve, con la dirigenza che si è presa un mese di tempo per decidere se intervenire o meno sul mercato di gennaio: non una scadenza casuale, tra circa trenta giorni infatti dovrebbe rientrare in gruppo Emre Can dopo l'intervento chirurgico alla tiroide e solo in quel momento si capirà se poter fare affidamento al 100% su di lui da subito e per tutta la stagione o se sia meglio coprirsi con un uomo in più.

IDEA DEMBELE' – E nel frattempo la Juve si porta avanti. Se è vero che per ora il lavoro della squadra di mercato agli ordini di Fabio Paratici è dedicato soprattutto al futuro, è altrettanto vero che non mancano i ragionamenti per l'immediato. Non sono previste spese folli, piuttosto per gennaio si valuteranno quelle occasioni da cogliere al volo sul mercato internazionale. Una di queste era già passata al vaglio della Juve questa estate ed ora sembra già tornare d'attualità: quella che porta a Mousa Dembelé del Tottenham. Il centrocampista belga, infatti, è in scadenza di contratto senza alcun rinnovo in programma, già negli scorsi mesi il suo entourage pur avendo una ricca proposta dalla Cina in mano aveva fatto il giro di tutte le grandi italiane (anche Inter, Milan e Napoli oltre alla Juve), salvo poi restare alla corte di Pochettino. Ora la storia sembra potersi ripetere, con la Cina sullo sfondo e la voglia di un nuovo progetto che possa motivare Dembelé. La Juve, questa Juve, sarebbe il top per lui che pure rappresenta il profilo ideale per i bianconeri se dovessero avere bisogno di un rinforzo in mediana: un giocatore di spessore internazionale da poter ingaggiare a buon mercato. La Juve quindi ci pensa, sperando che pure il recente infortunio alla caviglia del belga non sia nulla di grave (anche per lui si prospetta uno stop di almeno un mese). Aspettando Emre Can, ecco una nuova-vecchia idea: Dembelé.