Quantificare il valore di un giocatore è un esercizio molto complicato, in cui rientrano dati oggettivi ma anche soggettivi. Inoltre, il prezzo di un calciatore è dato anche da circostanze aleatorie, legate al momento di forma, alla sua visibilità e al rendimento della squadra. L'ottimo momento della Sampdoria logicamente si riflette anche sui suoi calciatori, schizzato - come spesso succede grazie a Giampaolo - verso l'alto.

Il Secolo XIX si è cimentato nel difficile compito di quantificare la corrente valutazione dei blucerchiati, e secondo il quotidiano in questo momento il tesoretto doriano si aggirerebbe intorno ai 50 milioni di euro. Il merito principale è ovviamente di Joachim Andersen: difficile dire quanto possa costare in questo momento il centrale, ma il raffronto può essere fatto con Skriniar. Lo slovacco venne acquistato a 1,5 milioni, il danese a 2. Skriniar all'Inter è stato venduto per 32 milioni (20 più Caprari valutato 12), quindi per Andersen la Samp potrebbe chiedere circa 25 milioni. Cifra destinata a lievitare se le prestazioni rimarranno queste.
Altra situazione ingarbugliata è quella di Emil Audero: la Samp lo ha prelevato a 10, ma sempre stando al quotidiano la Juve avrebbe mantenuto il diritto di recompra a 18 milioni. Attualmente però anche per il giovane italo-indonesiano servirebbe una cifra ben più alta; pure in questo caso si parla di circa 25 milioni. Calcolando cifre del genere, la Samp potrebbe vantare una plusvalenza già di 38 milioni, 23 da Andersen e 15 da Audero. Ma il difensore e il portiere non sono gli unici ad aver visto lievitare il proprio valore: anche Tonelli, Murru, Ekdal, Defrel, Caprari, Bereszysnki e Linetty, tanto per citare alcuni giocatori,traggono vantaggio dalle buone prestazioni con la Samp